DONATELLA RETTORE

Biografia

Donatella Rettore, in arte anche Rettore, nasce a Castelfranco Veneto, l'8 luglio 1955.

Figlia di un'attrice goldoniana, Donatella dopo essersi diplomata col massimo dei voti come interprete parlamentare, Donatella Rettore attraversa una lunga gavetta, che la vede trasferirsi, giovanissima, da Castelfranco Veneto a Roma.

Nel 1974, debutta al Festival di Sanremo con "Capelli sciolti", ma brano passa praticamente inosservato.

Nel 1976, pubblica un 45 giri intitolato "LailolÓ", che riscuote un enorme successo commerciale in molti paesi europei, su tutti Germania e Svizzera, con oltre 5 milioni di copie vendute.

Il 1978 Ŕ l'anno della svolta: Donatella Rettore passa dalla Produttori Associati alla Ariston e abbandona il nome di battesimo, decidendo di chiamarsi semplicemente con il cognome Rettore. Visibilmente dimagrita, cambia anche il suo look e il genere di proposta musicale, pi¨ improntata al rock e al pop, ma solo l'anno seguente, nel 1979, con "Splendido splendente" e l'album Brivido Divino, Donatella Rettore raggiunge la grande popolaritÓ e un grosso successo di vendite.

Antonello Venditti Nel 1980, Donatella pubblica il singolo "Kobra" (secondo posto al Festivalbar, prima tra le donne), che fu il caso musicale dell'anno. Anche questa canzone, Ŕ diventata, nel corso degli anni, un evergreen della musica leggera italiana.

Nel 1981, Donatella Rettore Ŕ sovrana assoluta dell'estate con il singolo "Donatella", uno ska divertente, ritmato e ballatissimo nelle discoteche, che tuttora viene ricordato come uno dei pochi esempi di ska italiano; il brano permette stavolta a Rettore di agguantare la vittoria assoluta al Festivalbar, sfuggita per pochissimi voti l'anno precedente.

Nel 1982 Donatella Rettore torna in poco tempo ad essere una delle artiste italiane pi¨ amate all'estero. Ne e' la conferma l'album Kamikaze rock'n'roll suicide, un vero e proprio concept album, ispirato alla cultura giapponese antica e moderna, e incentrato sull'idea del suicidio per onore, che vende tre milioni di copie in Europa e Giappone: il singolo "Lamette" Ŕ un altro dei suoi brani cult.

All'apice del successo, Donatella Rettore abbandona la Ariston, firmando un importante contratto con la CGD di Caterina Caselli, che aveva appena liquidato un'altra signora della canzone italiana, Loredana BertÚ, prima grande amica di Donatella, poi sua acerrima rivale, per questioni personali, che porteranno anche, come accennato, a un lungo contenzioso legale.

Nel 1986 Donatella Rettore partecipa al Festival di Sanremo con "Amore stella" che dichiara di non apprezzare per niente il brano, probabilmente troppo melodico.

Antonello Venditti che canta Ma Ŕ solo nel 1994 che Donatella Rettore torna alla grande visibilitÓ, con "Di notte specialmente", brano appartenente al suo filone romantico, presentato al Festival di Sanremo. Nonostante la canzone non vada oltre la metÓ della graduatoria sanremese, il singolo staziona nella Top 20 per due settimane, arrivando fino al Numero 10 e diventando il nuovo cavallo di battaglia di Rettore, che lo propone spesso nei suoi concerti, dove rappresenta ormai un momento attesissimo.

Il nuovo millennio sembra per˛ incominciare sotto i migliori auspici: sia i pi¨ giovani che i meno giovani incominciano finalmente ad accorgersi dello spessore artistico di Donatella, sia sul piano pi¨ strettamente musicale che su quello artistico in generale, rivalutando sia la cantautrice che il personaggio-Rettore.

E' stato calcolato che, in tutta la sua carriera, Donatella Rettore abbia venduto, in Italia e all'estero, oltre sedici milioni di dischi.

 

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