I NOMADI
Biografia

Fondato nel 1963 dal tastierista Beppe Carletti, dal cantante Augusto Daolio e dal batterista Leonardo Manfredini come gruppo de "I Monerlli".In quell'anno il nome Monelli viene modificato in "I Sei Nomadi" per poi diventare successivamente nel 1964 "I Nomadi".

La band, tuttora presente sulla scena musicale, ha pubblicato un totale di 55 album tra dischi in studio, dal vivo e raccolte varie lungo il corso dei suoi 46 anni di storia, divenendo una delle principali realtà della musica italiana.

Nel 1965 i Nomadi pubblicano il loro primo 45 giri, ma è nel 1966 che il gruppo riscuote il suo primo successo con la traccia Come potete giudicar, cover di The Revolution Kind di Sonny Bono e Cher, inno al beat, narrante di capelloni e benpensanti. Sulla scia di questo successo, Odoardo "Dodo" Veroli, produttore della band, affida il gruppo ad un giovane ed ancora sconosciuto autore, Francesco Guccini, che avrebbe regalato al gruppo alcuni dei maggiori successi della loro lunghissima carriera come Noi non ci saremo, Dio è morto, Per fare un uomo e Canzone per un'amica.

Il 1971 e' l'anno della prima partecipazione del gruppo al Festival di Sanremo insieme a Mal con il brano Non dimenticarti di me abbinato al retro Tutto passa. Sempre nel 1971 vengono pubblicati i 45 giri So che mi perdonerai (finalista a Un disco per l'estate) e Suoni, il 33 giri Mille e una sera e la musicassetta So che mi perdonerai, riepilogativi degli ultimi tre anni di attività.

Nel 1973 Augusto Daolio si dedica ad una fugace esperienza solista, sulla falsariga di Beppe Carletti. Nello stesso periodo i Nomadi partono per un viaggio negli Stati Uniti d'America dove tengono sei concerti a Boston, Filadelfia, New York e Albany. Successivamente il gruppo partecipa a Un disco per l'estate nel 1973 con Un giorno insieme.

Nel 1979 in seguito ad un nuovo incontro con Francesco Guccini e sull'onda dell'analoga esperienza tra Premiata Forneria Marconi e Fabrizio De André, esce l'album live Album concerto cui avrebbe dovuto far seguito un tour vero e proprio. A causa di alcuni dissapori con l'entourage del cantautore il progetto naufraga e le date utilizzate per la registrazione del live restano così un unicum nelle carriere di Nomadi e Guccini.

Nel 1980 avviene la rescissione consensuale del contratto con la EMI che li avrebbe portati a firmare nell'anno successivo con la CGD. Esce così l'album Sempre Nomadi, da questo momento motto del popolo nomade; oltre a sei pezzi inediti ci sono anche tre brani live registrati alla Festa dell'Unità di Milano.

Nel 1982 Beppe, Umbi e Paolo rimangono coinvolti in un incidente stradale: i Nomadi sono costretti a sospendere l'attività live per sei mesi. Esce l'album Ancora una volta con sentimento dopo il quale viene rescisso il contratto anche con la CGD, rimanendo quindi privi di casa discografica. In quest'anno ritornano sul palco per una breve tournée in Belgio spostandosi in treno.

Il 21 giugno 1984 i Nomadi parteciparono a Bologna al concerto in cui Francesco Guccini, insieme all'Equipe 84, Lucio Dalla, Paolo Conte, Giorgio Gaber, Deborah Cooperman, festeggiava i 20 anni di carriera. Nell'occasione i Nomadi conobbero il giornalista musicale Red Ronnie.

Nel 1985 Augusto si candidò al comune di Reggio Emilia in una lista indipendente legata al PCI. I Nomadi, senza nessuna casa discografica, autoprodussero l'album Ci penserà poi il computer.

Nel 1986 produssero l'album Quando viene sera, ancora una volta sotto l'etichetta Nomadi; nell'anno successivo sarebbe uscito un doppio live, dal titolo Nomadi in concerto , accompagnato da un sottotitolo in inglese Like a sea never dies (Come un mare non muore mai).

Nel 1988 uscì l'album Ancora Nomadi, nuovamente diviso in due: la prima parte di inediti e la seconda rigorosamente live. In un concerto a Firenze incontrarono gli Inti-Illimani, con cui sarebbe nata un'amicizia duratura e alcune collaborazioni.

Nel 1989 peggiorò il clima del gruppo. Cominciarono le prove per il nuovo disco, e come copertina si propose una foto di Augusto, ciò scatenò l'ira di Lancellotti e Dennis. Si arrivò a vie legali: da una parte Beppe e Augusto, dall'altra Dennis e Lancellotti; il 22 giugno 1990 Dennis e Lancellotti si decisero a cedere le loro quote del gruppo perdendo qualunque diritto di utilizzare il nome "Nomadi". Nel 1994 sarebbero tornati a suonare insieme nei Sempre Noi. I Nomadi rimasero così in tre: Beppe, Augusto e Dante. Entrarono nel gruppo Daniele Campani alla batteria e Cico Falzone alle chitarre. Il 1º luglio la nuova formazione si esibì per la prima volta; i nuovi componenti impararono le canzoni in solo otto giorni.

Il 1992 fu un anno tragico per i Nomadi. In gennaio si scoprì che Augusto era stato colpito da un male incurabile e per un po' sospesero l'attività dal vivo, il 14 maggio Dante Pergreffi morì in un incidente stradale sulla strada che transitava ogni giorno per tornare a casa. I Nomadi rimasero in quattro: Canzone per un'amica viene da allora costantemente suonata in ricordo di Dante. Al basso arrivò Elisa Minari, diciannovenne, unica ragazza ad aver mai fatto parte del gruppo. Intanto, dall'8 al 10 luglio, I Nomadi sono ad Agrigento per la fase finale del Canzoniere dell'estate, festival radiotelevisivo organizzato da Adriano Aragozzini. E in questa occasione, vedremo per l'ultima volta in TV Augusto che canta insieme ai compagni la canzone in gara Ma noi no. Subito dopo vennero sospese la tournée e la partecipazione al Cantagiro a causa del peggioramento delle condizioni di salute di Augusto, che sarebbe morto il 7 ottobre, all'età di 45 anni, dopo una straziante malattia. Uscì il live Ma che film la vita che racchiuse le ultime performance dei Nomadi con Augusto e che in 15 giorni vendette 104.000 copie. All'interno trovano spazio frasi, pensieri, ricordi dei fans dedicati ad Augusto. Si pensava che l'esperienza dei Nomadi fosse finita, poi Beppe, ultimo membro fondatore della band, grazie all'incoraggiamento dei fan decise che la cosa migliore sarebbe stata continuare e andare avanti per onorare al meglio la memoria di Augusto e Dante.

Nel 1993 a Beppe, Daniele, Cico ed Elisa si aggiungono due nuovi cantanti: Danilo Sacco (voce e chitarra) e Francesco Gualerzi (voce, strumenti a fiato e chitarra). Beppe decide di spartire l'eredità di Augusto tra due cantanti, in modo da evitare facili confronti, ma Francesco Gualerzi si ammala proprio alla vigilia del debutto della nuova formazione e per un breve periodo Danilo rimane unico cantante, lasciando cantare alcune canzoni solo al pubblico. Nello stesso anno escono l'album di inediti cantati da Augusto Contro e, per festeggiare i 30 anni di fondazione della band, la biografia ufficiale dei Nomadi Il suono delle idee..1963-1993 ad opera di Davide Carletti, figlio di Beppe, edito dall’Arcana Editrice. Inoltre, si tengono a Novellara nel mese di Giugno ben tre concerti, i cui estratti verranno in seguito pubblicati nel video "Il viaggio continua". Invitati dagli Inti-Illimani i Nomadi partono alla volta del Cile per suonare in occasione della Fiesta de la solidarietà. Nella tourneé cilena includono nel repertorio Te recuerdo Amanda di Victor Jara. Ha inizio la fase dei viaggi di solidarietà dei Nomadi.

Nel 1994 pubblicano La settima onda, primo album senza Augusto, a cui partecipano gli Inti-Illimani nella canzone In favelas. Viene inoltre lanciata una campagna per Cuba interamente dedicata alla raccolta di materiale didattico da inviare ai bambini cubani a causa dell’embargo statunitense che opprimeva economicamente l’isola dei Caraibi. Il materiale reperito viene portato a Cuba dai Nomadi. Al loro repertorio classico s' aggiunge Hasta Siempre di Carlos Puebla, dedicata a Ernesto Che Guevara. Incontrano il Dalai Lama, premio Nobel per la Pace, in visita in Italia, in una sua tappa a Bologna.

Nel 1995 esce il disco Tributo ad Augusto con canzoni dei Nomadi interpretate da CSI, Luciano Ligabue, Modena City Ramblers, Enrico Ruggeri, Gianna Nannini e Timoria, Gang, Teresa De Sio, Alice, piccolo coro dell'Antoniano. Su invito del Dalai Lama i Nomadi si recano in India, dove portano una parte dei proventi dell'album. Dall'esperienza in Tibet nasce l'album Lungo le vie del vento.

Nel 1996 in seguito ad un nuovo viaggio a Cuba e' la volta del disco Quando ci sarai, ultimo con alla produzione Dodo Veroli, per più di 30 anni a fianco di Carletti e soci. Vengono coinvolti in alcuni degli arrangiamenti presenti nell’album gli studenti della Scuola Nazionale di Musica di Cuba e il videoclip del brano Quando ci sarai è tutto made in Cuba, dal direttore della fotografia, all’intera troupe.

Nel 1998 arrivano Massimo Vecchi, basso e voce e, come polistrumentista, Andrea Pozzoli. Esce Una storia da raccontare, cd tutto di brani inediti: Le leggende di un popolo è frutto dell’esperienza del viaggio nella riserva indiana di Rosebud nel Sud Dakota e dell’amicizia nata con il popolo Lakota, in particolare con Duane Hollow Horn Bear, guida spirituale dei Lakota. Andrea Pozzoli saluta il gruppo dopo circa sei mesi e così si unisce alla famiglia nomade Sergio Reggioli, violino, percussioni, chitarre e tin whistle.

Nel 1999 intraprendono un viaggio in Albania grazie all'associazione Rock No War; visitano alcuni campi profughi e si esibiscono in due concerti insieme a Paolo Belli, uno ad Elbasan ed uno a Tirana. Esce la raccolta di vecchi brani riarrangiati per l' occasione dalla nuova formazione intitolata SOS con rabbia e con amore; per la prima volta compare il violino elettrico di Sergio Reggioli. Chicca del nuovo cd è la versione in studio de L'Atomica di Francesco Guccini mai incisa prima di allora dalla band. Nel libretto del disco c'è poi un'approfondita cronologia dei viaggi di solidarietà intrapresi dai Nomadi nel corso degli anni passati.

Nel 2000 incidono il singolo No vale la pena insieme agli amici del Duo Trinitario di Cuba e il nuovo cd Liberi di volare contenente 10 canzoni inedite. Alla produzione, come per il precedente Una storia da raccontare, c'è Beppe Carletti.

Nel 2001 i Nomadi promuovono un'iniziativa per i bambini vittime delle mine antiuomo in Cambogia. È però la fine dei viaggi fatti da tutto il gruppo insieme; da ora in avanti sarebbe stato Carletti l'unico a continuare a viaggiare per vedere realizzate le opere di solidarietà portate avanti dal gruppo, grazie alla collaborazione dei fan club sparsi in tutta Italia.

Nel 2002 lanciano un'iniziativa contro lo sfruttamento della prostituzione minorile in Indocina. In seguito ad un viaggio di Beppe in Cambogia, Vietnam e Thailandia sarebbe nata la collaborazione con May, una cantante thailandese. Preceduto dal singolo Sangue al cuore esce il disco Amore che prendi amore che dai contenente 10 canzoni inedite e, per la prima volta in carriera, numero uno in classifica.

Nel 2003 I Nomadi compiono 40 anni. Festeggiano con la raccolta Nomadi 40 che raccoglie 32 successi più 2 inediti, tre giorni di concerti (il 13, il 14 e il 15 giugno sono a Riccione laddove avevano cominciato a suonare al Frankfurt Bar nel 1963) e relativo tour.

Nel 2004 i Nomadi vengono premiati con un altro doppio disco di platino ottenuto dalla Platinum Collection edita dalla EMI, loro vecchia casa discografica. Il 29 ottobre esce il nuovo cd Corpo estraneo con 11 inediti distribuito dall' Atlantic. È di questo periodo la collaborazione con la cantante Ivana Spagna con cui Danilo Sacco incide il brano Dove nasce il sole, scitto dalla cantante veronese e arrangiato da Theo Spagna, fratello di Ivana Spagna.

Nel 2005 Beppe Carletti è nominato Cavaliere della Repubblica da Carlo Azeglio Ciampi. A marzo tengono un concerto a Cesena per raccogliere fondi da utilizzare per la costruzione di un Centro Medico a Meulaboh / Sumatra (Indonesia) devastata dallo tsunami del 26 dicembre 2004. Ennesimo tour nazionale.

Nel gennaio 2006 Beppe si reca a Meulabho per vedere il termine lavori della costruzione del Centro Medico realizzato in collaborazione con Ecpat, Rock no War, Croce Verde di Reggio Emilia. I Nomadi partecipano, dopo essersi inutilmente proposti negli anni precedenti, al 56° Festival di Sanremo, con il brano Dove si va risultando secondi classificati nella classifica finale del Festival. Vincitori, inoltre, nella categoria "gruppi", riceveno anche il premio sala stampa radio e tv; nella seconda serata duetta con loro Roberto Vecchioni. Contemporaneamente alla partecipazione è pubblicato il loro nuovo album di inediti Con me o contro di me seguito dal relativo tour.

Nel frattempo i Nomadi sono immessi sul mercato discografico in versione rimasterizzata tutti gli album del periodo EMI usciti tra 1967 e 1979. Durante il tour 2007 ribattezzato Una Storia Italiana, il 30 giugno aprono a San Siro il concerto di Biagio Antonacci su invito dello stesso cantante milanese. Il 14 settembre è la volta del nuovo singolo Ci vuole un senso che precede il doppio album Nomadi & Omnia Symphony Orchestra live 2007 uscito in data 12 ottobre e registrato in due concerti a Brescia il 6 aprile e 7 aprile 2007 insieme alla Omnia Symphony Orchestra) diretta dal maestro Bruno Santori, che è stato anche l'orchestratore del disco.

Il popolo nomade ha di che gioire perché in contemporanea esce pure l'omonimo dvd dell'evento che balza dopo una settimana dall'uscita al primo posto nelle classifiche di vendita. Il dvd esce in due formati: sia in abbinamento al doppio cd con uno speciale packaging sia su supporto autonomo. A novembre parte il tour teatrale.

A marzo 2008 i Nomadi vengono chiamati da Gianluca Grignani a duettare in occasione del 58° Festival di Sanremo con il brano "Cammina nel sole".

Il 3 Aprile 2009 esce il nuovo album di 11 inediti dei Nomadi dal titolo "Allo Specchio" che viene presentato in 3 date dei loro tour rispettivamente a: Milano il 6 Aprile al Teatro "Ventaglio Smeraldo";a Roma il 7 Aprile al Teatro "Tendastrisce";e a Firenze il 19 Aprile a Teatro "Saschall". L'album è preceduto dal singolo "Lo specchio ti riflette", uscito il 20 Marzo 2009, nel quale i Nomadi duettano con Jarabe De Palo.

Il 22 Maggio 2009, Danilo Sacco viene ricoverato all' ospedale di Asti dove subisce un intervento di angioplastica primaria, il tour dei Nomadi viene sospeso temporaneamente.

 

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