FIORELLA MANNOIA

Biografia

Fiorella Mannoia, nasce a Roma il 4 aprile 1954.

Figlia di uno stuntman romano, Fiorella Mannoia inizia con il fratello Maurizio e la sorella Patrizia la stessa attività del padre, lavorando nel mondo del cinema come stuntgirl; fa inoltre spesso da controfigura a Monica Vitti ed a Candice Bergen. In seguito a una brutta esperienza durante le riprese del film Amore mio aiutami - diretto ed interpretato Alberto Sordi - in una cui sequenza il protagonista picchia selvaggiamente la moglie (interpretata da Monica Vitti), Fiorella Mannoia viene ricoverata in ospedale con diverse contusioni ed ecchimosi. Decide quindi di abbandonare il mestiere di "stuntgirl" per concentrarsi sulla carriera canora.

Fiorella Mannoia debutta nel mondo musicale al Festival di Castrocaro nel 1968, cantando "Un bimbo sul leone" di Adriano Celentano: non vince, ma ottiene un contratto discografico con la Carisch, che le fa incidere nell'arco di due anni i primi 45 giri.

Nella primavera del 1969 Fiorella Mannoia partecipa al Disco per l'estate con la canzone "Gente qua, gente là", ma la canzone viene però eliminata.

Questi dischi, pur essendo ancora influenzati da certe sonorità beat, mettono comunque in evidenza le qualità vocali di Fiorella Mannoia; dal punto di vista delle vendite, passano però inosservati, diventando delle vere e proprie rarità discografiche.

Il grande successo, però, avviene con il nuovo cambio di etichetta, ed il passaggio alla DDD: con la nuova casa discografica Fiorella Mannoia vince per due anni di fila il Premio della Critica a Sanremo nel 1987 con "Quello che le donne non dicono" scritta appositamente per lei da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone, e ancora nel 1988 con "Le notti di maggio" scritta da Ivano Fossati.

Nel 1992 esce un album fondamentale di Fiorella Mannoia, I treni a vapore, che oltre all'omonima canzone sempre di Fossati contiene Il cielo d'Irlanda di Massimo Bubola.

L'album successivo di Fiorella Mannoia, "Gente comune", esce nel 1994 e vanta altre collaborazioni importanti come quella con De Gregori che scrive per lei Giovanna D'Arco, Caetano Veloso con cui canta Il culo del mondo e Samuele Bersani che scrive per lei Crazy boy (con Fabrizi).

Belle speranze (1997) vede collaborare Fiorella Mannoia con cantautori giovani come Daniele Silvestri e Gianmaria Testa. Quest'album contiene il brano beffardo Non sono un cantautore scritto da Fabrizi. Nel 1999 esce Certe piccole voci, il primo disco di Fiorella Mannoia live che contiene anche un'inedita e molto popolare versione di Sally (Vasco Rossi). Questo CD doppio è un grande successo: raggiunge in pochi mesi il primo posto in classifica e conquista un doppio disco di platino. Nel 2000 Fiorella Mannoia viene invitata al 50° Festival di Sanremo come "Superospite".

Negli ultimi anni Fiorella Mannoia è stata spesso in tournée assieme a Pino Daniele, De Gregori e Ron e più recentemente da sola.

Nel 2004 esce l'album solista live Concerti (2004) di Fiorella Mannoia, oltre al DVD Due anni di concerti, registrato nel Teatro Valli di Reggio Emilia. Nel 2005 Fiorella Mannoia esegue tre canzoni al Live 8 Roma: Sally, Clandestino (scritta da Manu Chao) e Mio fratello che guardi il mondo, scritta da Fossati.

Fiorella Mannoia vince cinque volte il premio Tenco come miglior interprete, unica cantante ad averlo vinto per più di una volta in questa categoria.

Nel 2005 Fiorella Mannoia è nominata Ufficiale dal Presidente della Repubblica, Azeglio Ciampi.

Fiorella Mannoia si è dedicata anche al sociale prestando attenzione ad argomenti come l'aborto, il divorzio ed ha inoltre espresso la sua solidarietà per l'associazione Emergency.

Durante la sua carriera Fiorella Mannoia ha cantato in molte lingue, tra cui francese, spagnolo, portoghese, inglese e anche in napoletano.

Il 10 novembre 2007 esce "Canzoni nel tempo", la prima raccolta di tutte le canzoni di Fiorella Mannoia, contenente anche due cover, Dio è morto di Francesco Guccini e Io che amo solo te di Sergio Endrigo, per quest'ultimo brano è stato realizzato un videoclip che vede la partecipazione di numerosi attori italiani, tra cui Ambra Angiolini, Raoul Bova, Sabrina Impacciatore, Giorgio Pasotti, Pierfrancesco Favino e molti altri, che rifanno alcune scene di classici della cinematografia come Jules e Jim, Il tempo delle mele, Accadde una notte e Titanic.

 

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