Edoardo vianello suona la chitarra EDOARDO VIANELLO
Biografia

Edoardo Vianello da bambino inizia a suonare una fisarmonica, in alcune orchestre, esibendosi come musicista in qualche locale della sua cittą.

Incontra Teddy Reno, che gli fa conoscere un suo amico, anche lui ragioniere, Carlo Rossi che scrive testi allegri e spensierati.
In breve i due compongono alcuni brani che Edoardo Vianello comincia a far girare: in una delle sue serate viene notato da un funzionario della RCA, ed ottiene un contratto.

Pochi mesi dopo incide "Siamo due esquimesi", con cui si fa accompagnare dai Flippers.

Successivamente Edoardo Vianello, partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo 1961 dove non riscuote successo, ma gli permette di farsi conoscere dal grande pubblico.

Nell'estate del 1962 incide quello che diventa il suo disco pił venduto: un chacha cha in cui l'arrangiamento di Ennio Morricone introduce rumori di suoni acquatici, stacchi e incisi, "Pinne fucile e occhiali", che sul retro contiene un altro brano, "Guarda come dondolo", che diventa anch'esso un evergreen ed inseriti nella colonna sonora del film Il sorpasso di Dino Risi.

Molte delle sue canzoni successive diventano dei tormentoni: al ritmo di twist, surf, hully gully e cha cha cha, i suoi brani vengono diffusi sulle spiagge e nei bar attraverso i juke-box, come I Watussi e Abbronzatissima (1963), Tremarella e Hully gully (1964), e Il peperone (1965), tutti brani ritmati e di grandissimo successo commerciale.

Negli anni settanta assieme alla moglie Wilma Goich forma il duo musicale I Vianella.

Hanno un grande successo con "Semo gente de borgata", (terza al "Disco per l'estate") scritta da Franco Califano.

Separatosi dalla Goich, Edoardo Vianello, riprende la carriera solista ed e' oggi tra i cantanti piu' ascoltati. .

 

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