DON BACKY
Biografia

Don Backy, pseudonimo di Aldo Caponi ,nasce a Santa Croce sull'Arno il 21 agosto 1939.

Dopo aver iniziato a suonare la chitarra da ragazzino, rimane folgorato dal nascente rock'nroll dopo aver visto al cinema, Bill Haley.

Inizia quindi a suonare con un gruppo di amici (lavorando di giorno e suonando la sera), usando il nome d'arte di "Agatone & i Kiss" e a comporre canzoni, finché nel 1960 si autoproduce il suo primo 45 giri.

L'anno successivo è quello decisivo per la carriera di Don Backy: scrive una canzone che racconta la storia di un amico Franco, il quale è scappato di casa con la ragazza, Wally ed intitola questo brano "La storia di Frankie Ballan".

Il giovane Aldo non crede molto alla canzone, ma la spedisce in giro a discografici e produttori, e tra essi a Milena Cantù (all'epoca fidanzata di Adriano Celentano, ed in seguito moglie di Fausto Leali), che lo fa ascoltare ad Adriano, che in quel periodo sta fondando la sua nuova casa discografica.Celentano lo telefona, e lo convoca per un provino al quale si presenta emozionatissimo ma che pero' va bene.

Lo staff del Clan però decide di cambiare lo pseudonimo in "Don Backy", decidendo di farlo partecipare al Cantagiro del 1962 con la canzone "Fuggiasco", che non è altro che "Mi manchi tu" con il testo cambiato.

Don Backy arriva al settimo posto e I Fuggiaschi diventa il nome del suo gruppo.

L'anno successivo Don Backy ripartecipa al Cantagiro con il brano "Amico" e partecipa al film Il monaco di Monza, con Totò, insieme a Celentano nei panni di due frati in cui canta la sua canzone "La carità".

Altro successo di Don Backy di quell'anno è "Ho rimasto", seguito l'anno dopo da "Io che giro il mondo" e sempre nel 1964 Don Backy recita nel film Super rapina a Milano, di cui ha scritto il soggetto insieme a Celentano dove conosce la giovane attrice Liliana Petralia, che diventerà sua moglie.

Don Backy scrive anche testi per altri autori del Clan: sulla musica di "Stand by me" racconta la storia di una ragazza non vedente, e la canzone "Pregherò" diventa un grande successo di Celentano; per Ricky Gianco scrive il testo di "Tu vedrai", sulla musica di "Don't play that song".

Il 1965 è l'anno di "Cara", ed il 1966 di "Serenata": dopodiché I Fuggiaschi si staccano da Don Backy per dedicarsi alla loro carriera autonoma e Don Backy forma un altro gruppo, La Banda. Nel 1967 è al Festival di Sanremo in coppia con Johnny Dorelli con una delle sue canzoni più belle e più famose, "L'immensità" ; segue il grande successo di "Poesia", nello stesso anno.

L'anno dopo Don Backy abbandona con una serie di polemiche il Clan Celentano, per problemi legati ai diritti d'autore.La tesi di Don Backy è contrastata da Detto Mariano, arrangiatore e collaboratore del Molleggiato.
Secondo il cantautore toscano, egli doveva partecipare quell'anno al Festival di Sanremo con due suoi brani: "Canzone", cantata da lui e da Milva, e "Casa bianca", presentata invece da Ornella Vanoni e Marisa Sannia, ma il Clan gli impone di far cofirmare "Casa Bianca" da un altro musicista.Don Backy rifiuta, e così la casa discografica gli impedisce di partecipare come cantante al Sanremo, ed il cantante toscano rompe quindi il contratto.

La sua Canzone sarà interpretata proprio da Adriano Celentano, che, vendicandosi di quello che lui reputa il tradimento di un amico, la canta stonando volutamente, fingendo di dimenticarsi le parole, e con un tono distratto e svagato che non rende giustizia al brano, uno dei più celebri e belli di Don Backy; nonostante ciò la canzone arriva terza, grazie soprattutto a Milva, e "Casa bianca" si classifica seconda.

Don Backy fonda una sua casa discografica, chiamandola ironicamente Amico (con palese riferimento a Celentano), facendo uscire un 45 giri con "Canzone" e sul lato B "Casa bianca": il Clan pubblica un altro 45 giri con la versione di "Canzone" che Don Backy aveva inciso in precedenza, e tutto ciò, unito al 45 giri cantato da Milva e a quello di Celentano, fa sì che nello stesso periodo ci siano ben 4 dischi con la stessa canzone, con il risultato di ammazzarne le vendite.

La vicenda prosegue in tribunale: Celentano denuncia Don Backy per aver rotto il contratto, e Don Backy a sua volta lo denuncia per inadempienze varie nel pagamento dei diritti d'autore.

Don Backy si rifà l'anno dopo con "Un sorriso", che si classifica terza a Sanremo 1969 riscuotendo un buon successo, che continua negli anni successivi con altre canzoni.

Don Backy scrive quindi nel 1974 una delle sue canzoni più famose, "Sognando", che riscuote un grande successo nell'interpretazione di Mina: la stessa cantante incide poi nel 1976 su 45 giri un altro brano di Don Backy, "Nuda", che viene censurato per il testo.

Con il passare degli anni Don Backy si è un po' allontanato dalle scene musicali, dedicandosi ad alcune pubblicazioni, recitando come attore e apparendo in alcuni programmi televisivi.

 

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