DELIRIUM
Biografia

Nati sul finire degli anni '60 con il nome di Sagittari, i Delirium (Ettore Vigo, Tastiere – Peppino Di Santo, Batteria e Voce – Mimmo Di Martino, Chitarra acustica – Marcello Reale, basso) adottano la sigla definitiva con l’ingresso di un giovanissimo Ivano Fossati, nel 1970.

L'anno successivo i Delirium vincono il concorso "La Strada del Successo", indetto da Radio Montecarlo, e dopo qualche mese si aggiudica il titolo "Rivelazione" al Primo Festival d’Avanguardia di Viareggio col motivo Canto di Osanna, che ottiene grande successo anche all’estero.

Sempre nel 1971, i Delirium realizzano il loro primo album Dolce acqua: morbide atmosfere acustiche, sognanti ballate in un’azzeccata miscela di rock, folk e jazz, con arrangiamenti arricchiti dal flauto di Ivano Fossati che avvicina i Delirium allo stile dei più famosi Jethro Tull. Cresce la notorietà del gruppo, che l'anno dopo partecipa al Festival di Sanremo con il brano "Jesahel", che diventerà un hit con milioni di copie vendute.

Nel 1972 i Delirium partecipano ad Un disco per l'estate, raggiungendo la finale con Haum!.

Nello stesso anno, Fossati abbandona i Delirium, venendo sostituito dall'inglese Martin Frederick Grice. La nuova formazione registra Lo Scemo e il Villaggio, un album di jazz progressive con il quale il gruppo raggiunge la piena maturità artistica.

Nel 1974 viene pubblicato Delirium III - Viaggio negli arcipelaghi del tempo, nel quale viene impiegata una vera sezione di archi e nel quale Mimmo Di Martino si cimenta per la prima volta alla chitarra elettrica.

Nel 1975 entra a far parte dei Delirium, al posto di Martin Grice, il pluristrumentista Rino Dimopoli, con il quale il gruppo pubblica il 45 giri Signore.

I Delirium vivranno sempre in una situazione di compromesso tra le tentazioni del grande mondo dello spettacolo e l'esigenza di non perdere il contatto con il pubblico più giovane.

Nel 1996 alcuni dei componenti (Dimopoli, Reale e Di Santo) pubblicano il disco Jesahel, una storia lunga vent'anni.

Nel 2001 Ettore Vigo, Pino Di Santo e Martin Grice riprendono l'attività dei Delirium, riproponendone la musica progressive che la caratterizzò negli anni d'oro con la stessa intenzione e lo stesso spirito di quegli anni. I Delirium riprendono così le loro esibizioni come band, le apparizioni televisive e le interviste radiofoniche.

Dal 2007 Vigo, Grice e Di Santo incidono un nuovo album che riprende le fila di un discorso musicale interrotto nel 1975, proponendo le sonorità originali dei Delirium anni '70 in una veste più moderna ma sempre accattivante. Nel nuovo album di studio, intitolato Il nome del vento, figura anche Mauro La Luce, paroliere storico dei Delirium, oltre ad alcuni ospiti d'eccezione, come Stefano "Lupo" Galifi (Museo Rosenbach), un altro storico membro del gruppo genovese degli anni '70, Mimmo Di Martino, e Sofia Baccini, cantante dei napoletani Presence.

Sempre nel 2007 i Delirium, grazie all'apporto produttivo dalla casa discografica Black Widow Records, pubblica un album live dal sapore progressive, Vibrazioni notturne, che riscuote un discreto successo di pubblico e di vendite, riproponendo vari cavalli di battaglia della band (Culto Disarmonico, Dolce acqua, Johnny Sayre, Gioia, disordine e risentimento, Jesahel...), oltre ad un medley dei Jethro Tull e With a little help from my friends, cover dei Beatles.

 

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